Eccolo, il decreto-legge che inaugura il Jobs Act di Matteo Renzi, che entra in vigore *da domani*: se il buon giorno si vede dal mattino, c'è davvero da preoccuparsi. Non ci sono particolari sorprese rispetto a quanto annunciato nel comunicato stampa del governo e nei successivi chiarimenti del Ministero del Lavoro, di cui avevo scritto la… Continue reading Un bel contratto dura poco (figurarsi uno brutto)
Category: Diritto & diritti
Che mangino brioches!
Marta mi segnala un bel post di Elfo Bruno, che fatti due conti "rivela" che i mille euro netti all'anno promessi da Matteo Renzi ai titolari di reddito inferiore a 1.500 Euro al mese corrispondono a una colazione al bar. Strano che non l'abbia scritto nessun giornalista del Corriere o di Repubblica: devono essere tutti… Continue reading Che mangino brioches!
Il Jobs Act non esiste (e comunque fa cagare)
Mi ero ripromesso di aspettare a commentare il Jobs Act promesso da Matteo Renzi fino a quando non fosse stato divulgato il testo integrale del progetto, o almeno della bozza. Ma dal fatidico annuncio sono passate ormai tre settimane senza che si sia andati oltre quei pochi slogan dati in pasto ai telegiornali dell'8 gennaio.… Continue reading Il Jobs Act non esiste (e comunque fa cagare)
Discriminazione a Busto Arsizio. Ancora!
Il signor L. ha ottenuto per la seconda volta il posto di lavoro che gli spetta di diritto. Che ci provino pure a levarglielo un’altra volta. Ricordate il caso del signor L., licenziato dopo per aver ottenuto dal giudice il diritto a essere riassunto per illegittimità del contratto a termine? Se non lo ricordate, potete… Continue reading Discriminazione a Busto Arsizio. Ancora!
Fregati a progetto
Qui non ci si può distrarre un momento, neppure ad agosto. Anzi, specialmente ad agosto, quando tra una leggina e l'altra ti inseriscono di nascosto clausolette e modifiche camuffate, concepite apposta per sfuggire anche agli osservatori più attenti, ma con conseguenze potenzialmente devastanti su intere categorie di lavoratori. Confesso dunque di essermi perso per strada… Continue reading Fregati a progetto
Discriminazione a Busto Arsizio
Sembra il titolo di un pessimo exploitation movie in salsa padana (tipo questo), invece è in sintesi una decisione del giudice del lavoro di Busto: ve la racconto perché mi sembra interessante. I fatti. Il signor L. aveva lavorato per l'azienda R., che si occupa di rifornimento di aeroplani, tra il 2010 e il 2011 con alcuni… Continue reading Discriminazione a Busto Arsizio
Grazie signora Elsa
Tra le cose interessanti dell'essere un avvocato del lavoro, c'è la possibilità di sperimentare molto concretamente gli effetti della crisi e delle riforme. Anche per questo motivo ho deciso all'inizio di quest'anno di tenere una statistica del tipo di controversie che avrei affrontato, in modo da poter periodicamente verificare le tendenze in atto: è una… Continue reading Grazie signora Elsa
Timeo Lettas et incentiva ferentes
Temo i Letta [plurale, vale pure lo zio] anche quando portano regali. Specialmente perché i regali sono destinati agli imprenditori e non ai lavoratori né ai disoccupati Nonostante l'enfasi con cui il "pacchetto lavoro" è stato lanciato nei giorni scorsi, non tutti - anzi, probabilmente in pochi - sanno in concreto di che cosa si tratti.… Continue reading Timeo Lettas et incentiva ferentes
Il mercato del pesce
Nella foto, il direttore delle risorse umane di una multinazionale giapponese esibisce due neo-assunti: finalmente le imprese straniere investono in Italia! Per la serie Facciamoci del male, da qualche tempo seguo su Twitter il profilo del Senatore Pietro Ichino (@PietroIchino, se qualcuno fosse interessato). È per questo motivo che oggi ho potuto leggere questo articolo,… Continue reading Il mercato del pesce
Più birra, meno precari
Ho sostenuto spesso che, col susseguirsi di riforme del lavoro una peggio dell'altra, con il passaggio di tutta una serie di vessazioni dal campo dell'illegalità a quello della legittimità, si è semplicemente abbassata la soglia di ciò che non può essere legalmente tollerato, dunque è cambiata la qualità dello sfruttamento, ma la quantità è rimasta la stessa,… Continue reading Più birra, meno precari