Frustrazione, agitazione, sofferenza, orrore, panico: il Lato Oscuro essi sono. E sono anche i sentimenti che animano tutti gli elettori del centrosinistra con cui ho avuto la ventura di discutere in questa settimana post-elettorale. Tra fanatici anti-grillini da una parte e fanatici grillini dall'altro, una discussione seria sul Movimento 5 Stelle sembra impossibile farla. Soprattutto,… Continue reading Come se fosse Ichino
Gli anni di Cristo, senza slot
Gerusalemme, anno 33 d.C. - Salute, vorrei prenotare per stasera per una dozzina di persone. Una cena leggera, sì. Al pane e al vino ci penso io. No, non è per un compleanno, li ho compiuti a dicembre, 33. Ah, aspetti... Non ci sono le macchinette dei dadi, vero? Non cenerò in una taverna che… Continue reading Gli anni di Cristo, senza slot
Lo scenario migliore
(La sinistra è sfigata? Ecco di chi è colpa!) Posso dirlo? Nonostante tutti i cori funebri che ho sentito in questi giorni da amici e conoscenti di sinistra, mi pare proprio che quello uscito dalle elezioni nazionali sia lo scenario migliore possibile (al netto di risultati impossibili - e comunque inaffidabili - come la vittoria… Continue reading Lo scenario migliore
Il voto inutile
Non ho voglia di occuparmi dell'imbarazzante campagna elettorale italiana, per cui mi immagino la campagna elettorale per le elezioni del Senato Imperiale, le ultime prima che l'Imperatore Palpatine lo sciogliesse. È un periodo di crisi economica. Il regime assoluto dei Sith non ha risolto nessuno dei problemi che attanagliavano la vecchia Repubblica: crescita stagnante,… Continue reading Il voto inutile
Lincoln (chi salva una vita non serve a un cazzo)
Tutti hanno visto Salvate il soldato Ryan, un film memorabile per due motivi: la scena iniziale dello sbarco in Normandia e quella finale con le bandiere a stelle e strisce che garriscono al vento nel cimitero militare. In mezzo, la vicenda insensata di un gruppo di soldati americani che girano come dementi nella Francia ancora occupata… Continue reading Lincoln (chi salva una vita non serve a un cazzo)
Come i precari La7
Alcuni mesi fa scrissi un racconto che parlava di lavoratori precari della televisione che si organizzavano per difendere i propri diritti. Si concludeva così: Non vogliamo più subire il ricatto che il sistema ci impone: silenzio in cambio della speranza di un rinnovo. Da oggi in poi, ogni nostro contratto che non diventerà a tempo indeterminato… Continue reading Come i precari La7
Ungheria Ungheria canaglia
Mio padre mi scrive che ieri al TG regionale hanno fatto un servizio sull'aumento delle cause di lavoro dopo la riforma Fornero, chiedendomi conferma del dato. Ora, francamente non conosco i numeri, ma non mi stupisce affatto che possa essere così. Del resto, che non sarebbero certamente diminuite l'avevo scritto ancora in agosto, da facile… Continue reading Ungheria Ungheria canaglia
Le catene di Django
Punto primo: partiamo dalla storia. Se uno ti racconta una storia, proprio quella storia lì e non un'altra, un motivo ci sarà. Non c'è nessuna ragione logica per sostenere che in realtà la storia è un pretesto, conta solo la messa in scena; il fatto che la messa in scena sia particolarmente curata non autorizza… Continue reading Le catene di Django
Calci e sputi e colpi di testa
Questo inizio d'anno va così: ho infilato un paio di letture affascinanti e le voglio consigliare, tanto la campagna elettorale è noiosa e non interessa a nessuno. Dopo i pirati dei Caraibi in versione Evangelisti, ecco un libro davvero particolare, riemerso dalle nebbie del tempo soprattutto grazie agli amici di Fútbologia (ma in effetti ancora prima… Continue reading Calci e sputi e colpi di testa
Cartagena. Gli ultimi della Tortuga
Se a Natale vi hanno regalato un libro che avevate già, e avete la possibilità di andare a cambiarlo in libreria, vi suggerisco di prendere al suo posto l'ultimo romanzo di Valerio Evangelisti. Siamo nel 1697, una dozzina di anni dopo le vicende narrate in Tortuga, primo libro del ciclo dei pirati proseguito con il "prequel" Veracruz.… Continue reading Cartagena. Gli ultimi della Tortuga