Su FantasyMagazine c'è il mio commento a Gli ultimi Jedi. Qui ho scelto l'immagine più pucciosa del film per squallidi fini di click-baiting. Grazie a Emanuele Manco per l'ospitalità e per gli spunti di riflessione. Ripropongo il testo anche qui di seguito. C’eravamo lasciati con lo sguardo muto e intenso di Luke Skywalker e una valigia piena di… Continue reading Gli Ultimi (Jedi) saranno i primi
Tag: Quentin Tarantino
Pecore, lupi e cani da pastore
L’edizione americana di Rolling Stone ha definito American Sniper “troppo stupido per darsi la pena di recensirlo”. Io non sono d’accordo: per quanto sia davvero un film straordinariamente stupido, vale comunque la pena di spenderci qualche parola. Per sintetizzare il senso della pellicola tratta dall'autobiografia di Chris Kyle è sufficiente descriverne i primi 10 minuti.… Continue reading Pecore, lupi e cani da pastore
Di carta e di celluloide – febbraio 2014
Proseguo il resoconto mensile delle mie letture e dei film che ho visto al cinema. Le sorprese non mancano! LIBRI Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo * * * * * Ci voleva lo zio Raffaele per farmi leggere questo romanzo straordinario. "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi": non è solo… Continue reading Di carta e di celluloide – febbraio 2014
Il sogno di Chang
Questa è la storia di un miliardario thailandese - lo chiameremo Chang, anche se non sono certo che sia un nome thailandese - che non avendo un tubo da fare come tutti i miliardari, coltivava per diletto due passioni: le arti marziali e il karaoke. Per la verità aveva anche un'altra passione: il cinema. Fin… Continue reading Il sogno di Chang
Lincoln (chi salva una vita non serve a un cazzo)
Tutti hanno visto Salvate il soldato Ryan, un film memorabile per due motivi: la scena iniziale dello sbarco in Normandia e quella finale con le bandiere a stelle e strisce che garriscono al vento nel cimitero militare. In mezzo, la vicenda insensata di un gruppo di soldati americani che girano come dementi nella Francia ancora occupata… Continue reading Lincoln (chi salva una vita non serve a un cazzo)
Le catene di Django
Punto primo: partiamo dalla storia. Se uno ti racconta una storia, proprio quella storia lì e non un'altra, un motivo ci sarà. Non c'è nessuna ragione logica per sostenere che in realtà la storia è un pretesto, conta solo la messa in scena; il fatto che la messa in scena sia particolarmente curata non autorizza… Continue reading Le catene di Django
“Una cagata pazzesca”
E adesso spiegami perché, tu che per settimane mi hai rotto le scatole insistendo che dovevo vedere The Artist, lo consideri un capolavoro (eviterò per carità di patria di riportare che l'hai definito "il più bel film che abbia mai visto") (ops...) Volevi farmi uno scherzo? Haha, ci sono cascato. Ma fingiamo per un attimo… Continue reading “Una cagata pazzesca”
Inception: bravo, furbo o intelligente?
“Bravo, furbo o intelligente?” chiedeva il vecchietto calabrese nella meravigliosa trattoria dove ho pranzato sabato, prima di farci un giochetto. Non ho capito se sia anche bravo e intelligente, ma di sicuro Inception è un film furbo. Lo dimostrano oltre sessanta mail, anche molto accese, nella mailing list eymerichiana, e l’oretta trascorsa tra ieri e oggi… Continue reading Inception: bravo, furbo o intelligente?
Bastardi senza gloria (pazzi senza cuore)
Ancora scottato per aver perso il film dei G.I. Joe, ieri sera mi sono precipitato a vedere l'ultimo di Quentin Tarantino, Bastardi senza gloria. La cosa buffa del fatto di avere due cinema in tutta Pavia è che il primo lunedì (il giorno del prezzo ridotto) dopo l'uscita di un film di cartello, un terzo… Continue reading Bastardi senza gloria (pazzi senza cuore)