Lo scorso anno avevo cominciato a trascrivere quassù alcuni racconti in cui mi ero imbattuto durante un magnifico viaggio in auto tra Croazia e Bosnia. Un primo racconto parlava dell'isola di Veliki Brijun, al largo delle coste istriane, buen retiro del Presidente Tito; il secondo era ambientato sempre su un'isola ma al largo della Dalmazia settentrionale, Rab o… Continue reading Storie balcaniche: il Dittator Fanfogna (#TifiamoScaramouche)
Il terzo decreto
Una delle grandi conquiste dello Statuto dei Lavoratori fu il diritto a essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione". È forse per farci comprendere meglio l'importanza di questo principio… Continue reading Il terzo decreto
Sisal e i lavoratori pagati coi voucher: tale prodotto, tale contratto
Riproduco anche qui il post che gli amici del Collettivo Senza Slot molto gentilmente ospitano quest'oggi sul loro blog su Il Fatto Quotidiano, a proposito di precarietà e azzardo: due temi non imprevedibilmente intrecciati. Uno degli argomenti principali dei (pochi e interessati) sostenitori della necessità di conservare l’industria dell’azzardo liberalizzato, è che crea posti di… Continue reading Sisal e i lavoratori pagati coi voucher: tale prodotto, tale contratto
Rivoluzione!
Prima edizione e ristampa esaurite in pochi giorni nelle piazze, davanti ai posti di lavoro e alle scuole di tutta Italia: è un bell'inizio per la nuova testata della sezione italiana della Tendenza Marxista Internazionale. L'abbiamo chiamato Rivoluzione, e il nome mi pare azzeccato. Basta girare per le strade per accorgersi che sono in tanti, molti più… Continue reading Rivoluzione!
Al servizio segreto del Drago
Dopo innumerevoli giorni di cammino, superate le Montagne Macilente e attraversate le Pianure Putridone, guadato il Fiume Flatulento e disceso il corso del Torrente Tormentoso, l'Eroe giunse finalmente davanti alla grotta del Drago. Non era per la favolosa ricompensa che si era imbarcato in quest'impresa, né per ottenere i favori della Principessa Pretenziosa, ma per… Continue reading Al servizio segreto del Drago
Buone nuove dalla Corte
Sono piuttosto scettico, in generale sull'efficacia dell'ordinamento giudiziario come baluardo contro le ingiustizie. Ma ogni tanto capitano sentenze che hanno potenzialmente un effetto positivo per le condizioni di molti lavoratori, e mi pare utile darne pubblicità. È il caso di una sentenza della scorsa settimana, con cui la Corte Costituzionale ha ribadito la piena legittimità della norma che… Continue reading Buone nuove dalla Corte
Nostalgia canaglia 5 – I bar di Pavia
Venerdì scorso è stata la mia ultima notte nella mia casa di Pavia. Nel dormiveglia mattutino ho realizzato che tra le cose che più caratterizzano una città ci sono i suoi bar: ecco perché la battaglia per liberarli dalle slot machine merita davvero di essere combattuta. Comunque, ho provato a stilare una lista dei dieci… Continue reading Nostalgia canaglia 5 – I bar di Pavia
Emanazioni mefitiche
Qualche giorno fa ho vinto nella fase sommaria (ci sono ancora due gradi di giudizio più la Cassazione) una causa di licenziamento: l'azienda, una cooperativa, prima aveva sottoscritto con il sindacato un accordo per il licenziamento collettivo di 15 dipendenti, specificando che l'unico criterio di scelta per individuare i lavoratori da licenziare sarebbe stata la… Continue reading Emanazioni mefitiche
Nostalgia canaglia 4 – La stazione
Sono stato pendolare per più di dieci anni, da luglio 2003 a questo febbraio 2015. Non c’è probabilmente luogo di Pavia verso il quale provi sentimenti così contrastanti come la stazione. La verità è che, per quanto possa sembrare bizzarro, specie per chi non si è mai spostato in treno per lavorare, ho amato viaggiare… Continue reading Nostalgia canaglia 4 – La stazione
Pecore, lupi e cani da pastore
L’edizione americana di Rolling Stone ha definito American Sniper “troppo stupido per darsi la pena di recensirlo”. Io non sono d’accordo: per quanto sia davvero un film straordinariamente stupido, vale comunque la pena di spenderci qualche parola. Per sintetizzare il senso della pellicola tratta dall'autobiografia di Chris Kyle è sufficiente descriverne i primi 10 minuti.… Continue reading Pecore, lupi e cani da pastore