Sdegno e rabbia. Questo effetto mi provoca la lettura dell'accordo firmato ieri da Confindustria, CISL, UIL (e fin qui nessuna sorpresa) e CGIL. Mi auguro che questi sentimenti siano condivisi dai milioni di lavoratori che da oggi rischiano di perdere parecchi diritti, e che la battaglia contro questa intesa sia appena cominciata. Non pretendo certo… Continue reading La CGIL che non vogliamo